Laura's profile_BoBoOLoLono_: la gatta ...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
_BoBoOLoLono_: la gatta anomala.. raccontareNnNuoce ..
November 08 attirare Delusa. Colpita dall'egoismo. Ognuno pensa per sè. E' normale. Si fanno i conti con le proprie necessità e bisogni senza tener conto che magari altre persone stanno lì e aspettano proprio per loro. Una sorta di cuscinetto. Ecco, mi sento e mi son sempre sentita così. Ma purtroppo, la mia stupidità mi limita. Il mio pensare sempre bene mi ha sempre fregato e portato in difetto. Quando ho pensato solo a me stessa? Se mi faccio dei conti, se tengo conto di ogni mio periodo di lunaticità, se tengo conto delle mie storie.. beh direi mai. Io sempre qui ad accogliere tutti i vagabondi. Tutti i sofferenti. Tutti i delusi. E i felici, anche. Ma quando ci sono io, quando io entro a far parte di queste categorie divento trasparente. Beh, nn è colpa di nessuno. Sono io. E a 'sto punto devo ripulirmi di gente cosi perchè ogni volta, come se fosse la prima volta, ci rimango mortificata e interdetta. E non ha senso. Mi ritrovo con niente in mano, come se io non ci fossi mai stata in certi momenti. Quindi, a che pro? Perchè caderci sempre? Non richiedo unricevereallostessomodo ma magari un attimo di delicatezza nei miei confronti. Mica sono un pupazzo? Che tristezza. Devo ripulire tutto. E che cazzo! November 06 pro_lessa Mi sento patetica. Dover scrivere per forza quello che ho adesso. Non si può parlare,dico io? Oppure non si può tenere in testa e ragionare in silenzio? No. Devo per forza riportare su questa pagina se no mi sento bloccata. E poco razionale. Ora, dovrei dirigermi verso la laurea, dovrei pensare a questo sacro argomento, trovare dei punti essenziali da sviluppare e quant'altro servi per finire questo strazio. Ma no. Non è così semplice,per me. Sto arrivando alla conclusione che non fa per me. Mi sto rendendo conto che non so nemmeno da dove iniziare. Come se questi anni non mi abbiano portato a nulla. Ecco, ho fallito nel mio progetto. Mi era venuta l'illuminazione, ero così sollevata. Ma no. Non va bene perchè ripensandoci mi sento male. Non so nemmeno come centrare il punto. Forse ho troppe aspettative nei miei confronti. Non voglio fare una tesi tanto per farla. Vorrei buttarmi in un progetto importante. Ma non posso. Perchè non conosco niente. Non ho un argomento che mi abbia colpito così tanto da scriverci su. Sì, alcune cose mi hanno estraniato, mi hanno fatto impazzire. Altre cose mi hanno spinto a leggere libri in più. Ma quella era "attenzione focalizzata". Cioè, quando studiavo una cosa mi capitava di vedere proprio quel tema dovunque, anche nei film o addirittura nei messaggi sul cellulare. E questa era pura follia. Ma non lo sapevo. Mi sono sempre incantata verso la probabile possibilità di poter arrivare un giorno alla mia scommessa. Ero così contenta. Ma adesso mi rendo conto che era il mio solito modo di vivere la vita. Soffrire e sognare inseguendo quel progetto che un giorno mi avrebbe fatto scontare tutti i miei giorni persi. Inseguire cose sbagliate già in partenza perchè convinta, io, che un giorno avrebbero avuto un senso. E sinceramente, ora che sto facendo conti.. questo senso non c'è. Cavolo, è una tesi da triennale in una facoltà delle merendine.. cioè, chiunque è riuscito a farla. Perchè io no? E forse il mio errore sta proprio in questa mia considerazione di "kinder delice". Forse questo è mio solito sbaglio di partenza. Dovrei semplificare il tutto pensando che se scrivo qualcosa, se scrivo la tesi ho dato il senso alla mia vita. Qui. Se no perchè questo andare avanti per giornate piovose e poco sole?No. Sbaglio anche qui. Cioè, non voglio stare sempre nello stato di una che non si muove per paura di non centrare il punto. Per paura di sbagliare. Io non faccio niente per centrarlo? No. Io ogni giorno ci penso. Leggo file e leggo i titoli dei libri studiati per ricordarmi cosa mi hanno lasciato e a cosa servono. Ma la risposta è sempre quella: niente. Può essere che non sono arrivata a niente? Il mio modo di pormi alla vita mi sta creando problemi anche qui. E che palle. Non sono sicura mai di niente. Mai riesco a pormi rigida in qualcosa. Sono sempre disposta ai forse perchè ovviamente più comodi. Ma adesso devo per forza dare una risposta chiara e concreta. Non mi va di sentirmi sempre una nuvola. Mi sento inutile. I progetti non esistono se prima non metti le basi per costruirli, l'ho sempre detto. Ma io sono la prima a non fare niente. Non so nemmeno che cosa sto combinando adesso. Mandare a puttane tutto perchè sono fatta male. Non vorrei, ma mi sento patetica. October 28 capelli Il fascino degli altri ha colpito uno specchio lucido e lungo. Vestiti nuovi, lussuosi, sensuali e con le gambe lunghe percorse da calze lisce e scarpe rosse. I tacchi che camminano tuonanti nelle piazze di vagabondi con i giornali, gli zaini, i cani e bottiglie mezze vuote. O mezze piene. Il bottino è stato trovato sin dall'inizio, dai primi passi, dalle prime lallazioni e dai primi amori. Chi è stato lento, diverso ha toccato altri versi. Altri colori. Seppur belli anche questi, non hanno regalato niente. Solo colori, senza sfumature e senza altre possibilità. Il rosso era rosso e il blu idem. Solo colori primari. Anche se si è mescolato il tutto con tanto di ricettario a doc, non si è raggiunta la stessa vetta. Si è stati solo stanchi, chi gratificato anche e chi insoddisfatto. I passi sono stati gli stessi. Stesse tappe. Stessa terra. Ma il contorno non bastava. Non era solo questo il necessario. Serviva una dote comune che và aldilà del colore, dei passi, delle mete. Serviva un qualcosa, una tinta da mescolare con il tutto. I soldi sono usciti fuori e si è provato a fare lo stesso colore per avere le stesse scarpe e le stesse gambe. Ma i vestiti? No, i vestiti non sono riusciti a cucirsi allo stesso modo. Sono rimasti infranti. Rimasti blu, rossi oppure anche azzurri. Sì, si sono avvicinati a quelle tinte. Ma cambiava quello che c'era dentro. Una curva. Tonda. E ruvida. Con difficoltà a far uscire le gambe lunghe. E così i vestiti non erano gli stessi. Si è assunto un pittore per rendere le cose così variopinte da far dimenticare quello che non c'era, per il forte sconvolgimento subito. Ma è vero: se non si ha la stessa copia non si va da nessuna parte. Si possono comprare le cose che mancano, ma la sensazione non è la stessa. Non è di nessuno. E' di quel momento in cui si è deciso di acquistare quel colore, o quella gonna o quella tenda. Non è di nessun altro. Dopo quel momento, è di tutti. E' dell'armadio. E visto che si scopre subito chi è il vagabondo, non si resterà mai nascosti. E' sempre lì. E quello specchio non è così ovale come si pensava. E nemmeno così lucido. Non si è pulito per bene. Ci vuole qualcos'altro. E così via fino a quando non si ci colpisce da soli per uscire con i propri occhi, con le proprie espressioni senza tener conto del bottino che non si è trovato e non si troverà. Almeno,non ora. October 27 Assolutamente Ora che si può fare? Tempo perso in lungo e largo per cercare qualcosa e qualcuno. Libri letti. Tesi inventate e cercate su internet. La distanza tra me e la laurea è piccola e quasi concreta. Ma tutto il resto è lento. Morto. E nello stesso tempo un caos inconcepibile. Non mi piace niente. Il vuoto delle persone che mi circondano mi fa render sempre più conto che non ho coltivano proprio nulla. Sono qui sempre allo stesso punto. E se prima il punto da raggiungere era la laurea, se prima era quella la mia fissazione, adesso qual'è l'altro punto? Non trovo sollievo. Mi sta stretto tutto. Ho inseguito troppe cose. Inutili. Ho perso tempo a costruire case di aria pur di trovar qualcosa da fare. Pur di nn pensare niente. E ora cosa raccolgo? Niente. Partire per un lungo viaggio per distrarmi,per non pensare a questa stasi così orribile e fastidiosa. Non mi sta bene niente. La casa è morta. Brutta. Vuota. Si ci indispettisce per delle menate che manco si immaginano. Io non sono più in grado di vivere con altre persone, che posso farci? Oppure sono rimasta talmente attaccata all'altra casa che tutto il resto mi infastidisce.Poi se si pensa che è tutto un anno che inseguo un equilibrio rotto da esterni.. mi arrabbio. Può essere che nn esiste un punto morto, dove tutto va per il meglio? April 04 averAver paura d'innamorarsi troppo non disarmarsi per non sciupare tutto non dire niente per non tradir la mente è un leggero dolore che però io non so più sopportare. Non farsi vivo e non telefonare parlar di tutto per non parlar d'amore cercar di farsi un po' desiderare è proprio un vero dolore Abbandonarsi senza più timori senza fede nei falliti amori e non studiarsi ubriacarsi di fiducia per uscirne finalmente fuori Aver paura di confessare tutto per il pudore d'innamorarsi troppo finger che anch'io le altre donne vedo è un leggero dolor temere di mostrarsi interamente nudo e soffocare la sana gelosia e controllarsi non dirti che sei mia voler restare e invece andare via è proprio un vero dolore Abbandonarsi senza più timori senza fede nei falliti amori e non studiarsi ubriacarsi di fiducia per uscirne finalmente fuori March 17 red,orange and yellowNon so cosa mi succeda. Sn giorni che penso alle cose che sto faceno, all'obiettivo che mi sn prefissata, alla mia nuova sistemazione... e nn mi piace niente. Tutto mi sembra estraneo e diverso da me e da quello che voglio.. periodo? March 04 lo stoicismoM A L I N C O N I A
come sei venuta, vattene via!
DDU PALLI DDU PALLI DDU PALLI DDU PALLI DDU PALLI DDU PALLI!!!
[ R I N C O G L I O N I T I
A N S I E T A'
I N S I C U R E Z Z A
P A R A C U L I
P R O B L E M A T I C I
T R I S T I
R A B B I O S I
N E R V O S I
E G O C E N T R I C I
via! ]
Io preferisco
S O L E
A L L E G R I A
S E R E N I T A'
P A C E
L U I GI
M U F F I N
e soprattutto
S OOOOO L EEEEEE!!!
S come serenità
O come ornitorinco
L come Luigi, Laura, liscio, libro, lodevole, licantropo ecc ecc
E come Empoli
Do you understand??
Yes???
Ringraziamu u signuri!
February 13 opsmi sn innamorata di nuovo.
E' una sensazione strana.
La persona è la stessa. Ma mi innamoro ogni giorno. In maniera diversa. A volte cn rabbia. A volta cn abitudine. Altre volte cn tristezza.
Innamorarsi di ogni giorno diverso.
Oggi sn innamorata di nuovo. malinconiosaDimentica una cosa al giorno, come i tratti di un disegno, perché devi cancellarlo prima che ti prenda il sonno, quasi dopo tanto tanto amore, madre, non avessi amato mai. Dimentica una cosa al giorno, l'albero che arrampicavi, l'uomo che giocava il cielo, l'uomo che tu perdonavi, la ferita dell'addio dai figli, madre, una cosa al giorno, sai... Per non scordarle tutte insieme, tutte all'ultimo minuto, quando il cuore non ce la fa più a reggerle, tenerle tutte lì, e non potrai sorridere così. Dimentica una cosa al giorno, Napoli, la nostra casa, l'uomo che ti uscì da un sogno, che brillò nella tua ombra, tutto quello che ci hai dato, madre e non hai voluto indietro mai. Dimentica una cosa al giorno, madre, grande lago calmo, prima stella della sera, foglia gialla dell'autunno, vecchio cucciolo all'abbraccio che volevo darti e non ti ho dato mai; e se in quell'ultimo momento si sciogliesse tutto il tempo, e tu senza dolore andassi via, io ti terrei la mano nella mia; ma dopo aver dimenticato tutto quello che è passato, come un vento che non soffia più, dimentica, per ultimo, anche me o non potrei dimenticare te January 16 mutevole E' un periodo di cambiamenti, dove pensare riflettere rimuginare sognare preoccuparsi sn stati gli eventi più importanti.
Cavolo! Sto diventando grande, anzi sn diventata grande adesso. Altro che età, altro che perdere tempo .. altro che ballare bere e fumare.. ormai sn grande. Nn so se sia capitato tutto in fretta o è stato a passi. So solo che ormai è successo.
Ora si trasloca, ora si progetta.. a lungo termine. Ok, la vita è fatta di attimi. Si dovrebbe godere piano e senza voler guardare nella palla magica.. ma i fatti mi ci hanno fatto ripensare.
Adesso lo studio è diventata una priorità (anche se nn si direbbe..), il lavoro una conseguenza logica per concretizzare tutto, e il ragazzo/ fidanzato / compagno nn è più una storiella passeggera.
Sì, mi sn spaventata all'idea di esser diventata grande. E nn so spiegare nemmeno quanto. Ho avuto paura che potessi rovinare il mio progetto futuro per un mio errore, per una mia avventatezza.. ma in fin dei conti tutto può cambiare. No? Nel senso che se si fa un errore si può migliorare.. mica si muore quando uno diventa grande. Mi auguro.
Però nonostante il mio nervosismo, le mie paure.. sto bene. Sì, mi sento bene. L'unica cosa che ancora mi rende un pò, ma dico solo un pò, pensierosa.. è la mia casa. Il mio divano su cui buttarmi quando ne ho voglia. Le mie sigarette fumate dovunque. I miei capelli stravolti e stanchi di essere sempre sistemati anche quando nn devo uscire. E le mie borse buttate anche dietro al divano.
Ma anche quel divano arriverà, lo sto gia progettando. E dev'essere verde cn le palline viole. E me lo cucio io. Eh si, perchè ho pensato: se nn dovessi trovare lavoro, almeno imparo a cucire e la cosa è fatta.
Semplificare tutto per nn aver paura. Ma chi glielo dice ai miei?
Sto diventando grande, ma i miei nn se ne sn accorti. December 14 a stentoessere innamorati è possibile. Basta crederci. Basta lasciarsi andare. Basta andare avanti a testa alta. Puoi non vederlo all'inizio. Puoi anche essere distratta da altre persone che apparentemente sn appetibili . Ma poi l'amore è lì che ti aspetta. Devi solo crederci. E nn farti troppe domande. Nn vinci niente di tangibile. Nn sei piu bella nè piu interessante. sei te e basta.
Nn importa quando accade,ma succede.
Essere innamorati ti porta a perdere la concezione del tempo. A dimenticare le cose che ti hanno fatto male. A nn renderti conto di che giorno è oggi e che ora è. Ti rende inerme ad ogni cosa.
Il trucco è gustare l'amore. Assaggiarlo cn lentezza. Sentirlo cn orecchio assoluto. Toccarlo delicatamente. Odorarlo cm si fiuta un tartufo: cn attenzione e cn leggerezza.
Nn farsi ingannare da un malumore. Nn credere alle proprie insicurezze. Nn cadere nei soliti errori. Nn vedere nessun altra cm quell'altra. Ma coricarsi sull'amore e farsi cullare.
Ma ho una domanda: io sn tanto innamorata, e allora perchè nn mi cullo in questo mio stato?perchè quella paura infame mi rende cosi acerba e cosi stizzita di fronte alla sfinge maledetta?Io nn ho timore. Io so che sn amata.E allora perchè mi ritrovo qui a rimuginare su una cosa cosi irrazionale e bella?
... e chi mi ferma adesso?!?!? November 12 la GELMINI in musica..Bennato, grembiulino e voto in condotta In fila per treEdoardo BennatoPresto vieni qui, ma su, non fare così, November 04 da gcPARLA PIANO di V.Capossela
Parla piano Parla piano e poi non dire quel che hai detto gia’ le bugie non invecchiano sulle tue labbra aiutano tanto poi è un’altra solitudine specchiata scordiamoci di attendere il volto per rimpiangere Parla ancora e poi dimmi quel che non mi dirai versami il veleno di quel che hai fatto prima…su di noi il tempo ha gia’ giocato ha gia’ scherzato ora non rimane che provar la verita’ Che ti da’ che ti da’ nascondere negli angoli dire non dire il gusto di tradire una stagione sopra il volto tuo pago il pegno di volere ancora avere ammalarmi di te raccontandoti di me Quando ami qualcuno meglio amarlo davvero e del tutto o non prenderlo affatto dove hai tenuto nascosto finora chi sei? cercare mostrare provare una parte di sé un paradiso di bugie La verita’ non si sa non si sa..come riconoscerla cercarla nascosta nelle tasche i cassetti il telefono che ti da’ che mi da’ cercare dietro gli angoli celare i pensieri morire da soli in un’alchimia di desideri sopra il volto tuo pago il pegno di rinunciare a me non sapendo dividere dividermi con te Che ti da’ che mi da’ affidarsi a te non fidandomi di me.. Sopra il volto tuo pago il pegno di rinunciare a noi dividerti soltanto nel volto del ricordo amletoè così difficile fidarsi di una persona solo per le brutte cose che ti sn successe? dovrebbe venir semplice dopo una lunga conoscenza cercare di parlare e chiarire le proprie posizioni. ma cosi nn è. vorrei avere due modi di presentarmi e cercare di pormi sempre in maniera equa e nn essere completamente inghiottita da quello che provo in questo momento. orgogliosa lo sono, ma cattiva e ingiusta no. Sa sempre quando spuntare e la cosa mi innervosisce. Io ho fatto casini e mi sn sempre contraddistinta cn i miei sotterfugi ma perchè nn capisce che questa volta è tutto diverso? Lo si vede a occhio nudo. Io dovrei fidarmi e lui no. Invece accade l'opposto. Aver sempre paura di essere fregata.. nn mi piace questo stato. E cmq lei nn c'entra nulla. Nn esiste per me. October 02 ebbene..ho trovato casa finalmente. Adesso sn molto più serena. Fin dal primo sguardo avevo capito che volevo quella... ma dovevo esserne sicura. E ora lo sono... speriamo che il mio sesto senso sia giusto. Ma credo di sì.
Ora il problema è un altro.. cm si fanno a capire certe cose poco chiare che nè su wikipedia nè sullo zingarelli si possono trovare?
Vorrei Freud o Young in questo momento cm amici e confidenti... nn riesco ad affrontare ciò che sento cn serenità perche magari è solo un abbaglio.. buh... |
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|